
Sanlúcar, nella provincia di Cadice, vicino alla foce del Guadalquivir, è una città privilegiata con un ricco patrimonio culturale e monumentale grazie alla sua posizione lungo la storica rotta commerciale verso le Americhe.
Il suo ambiente naturale ha come simbolo il Parco Nazionale di Doñana, raggiungibile attraversando il Guadalquivir, e il Parco Naturale e Pineta di La Algaida, una sorta di anello naturale che costituisce uno dei polmoni verdi dell'Andalusia, dichiarato Riserva della Biosfera dall'Unesco nel 1980.
A queste attrazioni si aggiunge una ricca gastronomia, con prodotti tanto prestigiosi ed esclusivi come il Gambero di Sanlúcar e la Manzanilla, un abbinamento perfetto che ha superato i confini spagnoli ed è uno dei motivi per cui migliaia di turisti visitano ogni anno la città. Alla fine dello scorso anno è stato annunciato che Sanlúcar sarebbe diventata la nuova Capitale Mondiale della Gastronomia per il 2022. La nomina è stata ufficializzata a Fitur, la Fiera Internazionale del Turismo tenutasi a Madrid dal 19 al 23 gennaio.
Il titolo di Capitale Spagnola della Gastronomia (CEG) è stato creato dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell'Ospitalità (FEHR).
L'iniziativa mira a promuovere l'offerta gastronomica della città che ogni anno detiene il titolo, proporre azioni che contribuiscano ad aumentare il numero di turisti (Sanlúcar accoglie più di 80.000 visitatori l'anno) e valorizzare i programmi di eccellenza gastronomica.
La gastronomia diventa così il complemento perfetto a una ricca offerta di svago e feste, tra cui spiccano la Fiera della Manzanilla, l'imbarco delle confraternite del Rocío e le celebri corse di cavalli sulle spiagge del comune, dichiarate di Interesse Turistico Internazionale nel 1997.

Sapori di Sanlúcar
La vasta offerta gastronomica di Sanlúcar si basa su tre pilastri fondamentali: i prodotti dell'orto, quelli delle cantine e il pescato del mare. Il pesce e i frutti di mare di Sanlúcar, in particolare i gamberi, godono di una fama che ha superato i confini locali.
A Sanlúcar sono famosi tanto i prodotti quanto i piatti preparati con essi. La cucina locale si fonda su ricchi stufati di autentica tradizione marinara, come la razza all'arancia amara, la rana pescatrice con pane fritto o la zuppa di canocchie. Questi piatti vengono generalmente accompagnati dal vino locale, la Manzanilla, oltre che da altri vini da tavola, meno alcolici e più chiari ma dal sapore particolare.
Il gambero di Sanlúcar: re del mare e della gastronomia locale
Il Gambero di Sanlúcar è uno dei protagonisti della cucina gaditana, un prodotto della gastronomia locale che ha superato i confini per conquistare non soltanto i palati delle migliaia di turisti che visitano ogni anno la città, ma anche le cucine di chef di prestigio nazionale e internazionale, che lo hanno inserito nei loro menu come prodotto di punta.
Il suo nome scientifico è Penaeus kerathurus ed è un crostaceo di medie dimensioni, commestibile, molto apprezzato e di elevato valore commerciale.
Che cosa rende il gambero di Sanlúcar così pregiato? La risposta è semplice: il sapore, una caratteristica legata al suo habitat, l'estuario del fiume Guadalquivir.
È un crostaceo consumato soprattutto fresco. La sua carne è molto apprezzata. Bollito, fritto o inserito in qualsiasi stufato della tradizione marinara, è sempre un'ottima scelta.

La Manzanilla, un vino unico e molto speciale
La Manzanilla è un altro dei prodotti indissolubilmente legati a Sanlúcar de Barrameda. I vigneti, suddivisi nei tradizionali 'pagos', crescono da secoli sui terreni di albariza. Oggi Sanlúcar conta più di venti cantine, alimentate dai propri vigneti o dal mosto prodotto con uva Palomino.
La Sanlúcar marinara: prodotti e stufati del mare
La cucina di Sanlúcar è profondamente legata alla tradizione. Di chiara origine marinara, ha sempre avuto un ruolo centrale nelle case della città.
Merita una menzione speciale il modo particolare in cui viene preparato il pesce. La frittura, cotta al punto giusto, raggiunge livelli quasi sublimi e consente di apprezzare le diverse consistenze delle specie locali, dalle sogliole ai piccoli naselli, dai calamaretti alle seppie e alle triglie…
Il mercato coperto, cuore della gastronomia di Sanlúcar
Si trova nel cuore della zona commerciale del Centro Storico di Sanlúcar de Barrameda.
Questo edificio comunale occupa quasi 1.400 metri quadrati. Costruito nel XVIII secolo, è stato ristrutturato tre volte, nei secoli XIX, XX e XXI. L'attività è tornata in questa piazza nel giugno 2018 e da allora il mercato è rimasto uno dei fulcri dell'attività commerciale ed enogastronomica della città.
La sezione del pesce è quella che spicca maggiormente, non solo per la quantità ma anche per la qualità della materia prima. Gli eccellenti prodotti esposti quotidianamente dai commercianti di Sanlúcar hanno trasformato il mercato coperto in un punto di riferimento per residenti e visitatori che approfittano del soggiorno in città per acquistare le migliori specialità di terra e di mare.
La Sanlúcar dolce
Nessun buon pasto può dirsi completo senza un dessert e Sanlúcar, tra le sue numerose attrazioni gastronomiche, offre in questo ambito una grande varietà caratterizzata dalla produzione artigianale e dalla qualità delle materie prime.
I dolci preparati tradizionalmente dalle religiose dei conventi di Madre de Dios —venduti ai clienti attraverso le apposite ruote— e Regina Coeli hanno permesso di conservare sapori unici come yemas, tocino de cielo, roscos alle mandorle, polvorones, pestiños, roscos bianchi e cocadas, prodotti da oltre 40 anni e capaci di conquistare chiunque li assaggi.
Le alpisteras sono tra i dolci più tipici di Sanlúcar de Barrameda. Tradizionali della Settimana Santa, devono la loro dolcezza a un tocco di sciroppo. Il dessert può continuare con un gelato artigianale: la città vanta due nomi storici, La Ibense Bornay —che ha esportato i suoi gelati fino a Dubai— e Helados Toni, dove oggi la terza generazione serve al banco i desideri dei più piccoli.
Senza dubbio vale la pena fare rotta su Sanlúcar per godere della sua ricchezza gastronomica.