
La Fondazione Baleària collabora con quasi venti università, enti scientifici e associazioni ambientaliste nei territori in cui opera.
Promuovere la ricerca sulla flora e sulla fauna marine e terrestri, preservare gli ecosistemi e sensibilizzare il pubblico sono gli obiettivi delle diverse ONG, associazioni e università con cui collabora la Fondazione Baleària.
Grazie agli accordi stipulati con queste organizzazioni, le navi di Baleària diventano piattaforme dalle quali effettuare avvistamenti o trasportare attrezzature. La Fondazione partecipa inoltre ad attività educative e divulgative con un obiettivo comune: unirsi e agire a favore dell’ambiente.

La Fondazione Baleària collabora con Palma Aquarium per il trasporto delle tartarughe ferite.
Piattaforme scientifiche
Tecnici e scienziati della Generalitat de Catalunya, dell’ Associazione Pelagicus o dell’Università di Cadice effettuano avvistamenti durante le traversate per monitorare e studiare cetacei, uccelli e altri animali. La Fondazione partecipa inoltre a progetti di educazione ambientale, come Expedicionaria (in collaborazione con l’organizzazione Bioeduca).
Ricard Pérez, responsabile della Fondazione Baleària, afferma che «è uno dei programmi più importanti che abbiamo, perché ha permesso a centinaia di studenti di imparare ad apprezzare l’importanza dell’ambiente naturale».
Per quanto riguarda la divulgazione, la compagnia di navigazione sostiene un progetto sui rifiuti plastici con GEN-GOB, un’organizzazione ambientalista delle Pitiuse. Un’altra forma di sostegno fondamentale per queste organizzazioni consiste nell’agevolarne gli spostamenti. È il caso di istituzioni come la Universitat de les Illes Balears e il suo gruppo di ricerca sulla flora e sulla fauna terrestri, degli esperti dell’IMEDEA-CSIC o del trasporto di tartarughe ferite a Palma Aquarium.
Ricard Pérez ricorda, a nome della Fondazione, che «unendo le forze, tutti insieme contribuiremo a preservare l’ambiente».
Video che dà voce ad alcune delle organizzazioni ambientaliste partner.