Baleària supera i 5 milioni di passeggeri nel 2023, con risultati economici che dimostrano la solidità e la solvibilità del suo modello di business
La compagnia di navigazione ha raggiunto un fatturato record di 652 milioni di euro (+15%) e registrato un EBITDA di 117 milioni di euro nell’anno del suo 25° anniversario

ADOLFO
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- La compagnia di navigazione ha raggiunto un fatturato record di 652 milioni di euro (+15%) e registrato un EBITDA di 117 milioni di euro nell’anno del suo 25° anniversario
- La compagnia ha investito 113 milioni di euro, principalmente nella flotta sostenibile e nella digitalizzazione
- Baleària ha rafforzato il proprio impegno ambientale con l’introduzione di due navi a propulsione elettrica e la costruzione del suo secondo fast ferry alimentato a gas
- Il rapporto tra le tonnellate di CO2 emesse per miglio è diminuito dell’8% grazie al maggiore utilizzo di gas naturale e ad altre misure eco-efficienti
- La compagnia ha raggiunto il numero record di 2.500 dipendenti
- Il flusso di cassa sociale ha raggiunto 730 milioni di euro
Nel 2023 Baleària ha trasportato 5,2 milioni di passeggeri, 1,4 milioni di veicoli e 7,4 milioni di metri lineari di merci, superando i precedenti record proprio nell’anno in cui ha celebrato 25 anni di attività. Anche il fatturato ha raggiunto un valore record di 652 milioni di euro, il 15% in più rispetto all’anno precedente. L’EBITDA si è attestato a 117 milioni di euro, registrando un calo del 16% rispetto al risultato storico dell’esercizio precedente e tornando su un andamento positivo normalizzato. «Questi dati dimostrano la solvibilità e la solidità del modello di business di Baleària», ha dichiarato il presidente della compagnia, Adolfo Utor. L’utile netto dell’esercizio è stato di 40 milioni di euro, «un dato molto positivo nonostante i costi straordinari legati all’espansione della compagnia, con l’apertura di nuove rotte, e al forte aumento degli oneri finanziari», ha spiegato Utor durante una conferenza stampa tenutasi questa mattina presso la sede centrale della compagnia a Dénia.
Con una flotta di 30 navi di proprietà, oltre a una decina di navi a noleggio, Baleària ha operato 25 rotte in sei Paesi. Per area di business, il trasporto passeggeri rappresenta il 59% del fatturato e il trasporto merci il 36%. Inoltre, il 75% del fatturato proviene dalle rotte nazionali e il restante 25% dai collegamenti internazionali.
Traffico passeggeri e merci
Baleària è cresciuta in tutti i mercati e «nelle Isole Baleari si è confermata leader indiscussa sia nel trasporto passeggeri sia in quello merci», ha affermato Utor. La compagnia di navigazione è stata ancora una volta fondamentale per la mobilità di residenti e turisti su tutti i suoi collegamenti: ha trasportato 5,2 milioni di passeggeri e 1,8 milioni di veicoli, rispettivamente il 14% e il 18% in più rispetto all’esercizio precedente. Nel settore merci, Baleària ha dimostrato il proprio ruolo cruciale nello sviluppo economico dei territori in cui opera, trasportando 7,4 milioni di metri lineari, il 6% in più rispetto al 2022, grazie all’affidabilità e alla flessibilità del servizio.
Mobilità sostenibile
Il presidente di Baleària ha inoltre spiegato che i principali traguardi raggiunti dalla compagnia nel 2023, oltre alla celebrazione del 25° anniversario, erano direttamente legati al suo impegno per la mobilità sostenibile: l’introduzione di due traghetti a propulsione elettrica e il varo dell’innovativo fast ferry Margarita Salas. «Questo impegno per l’eco-efficienza nel settore marittimo ci ha permesso di diventare, nel 2023, la prima compagnia di navigazione spagnola a ottenere il prestigioso marchio Green Marine Europe», ha precisato Utor. Ha inoltre ricordato che nel 2023 sono stati investiti 113 milioni di euro nella costruzione e nell’acquisto di navi, nel miglioramento della sostenibilità della flotta e nella digitalizzazione dei processi chiave, l’85% in più rispetto all’anno precedente. La compagnia partecipa inoltre a nove progetti sostenuti da fondi europei che promuovono la transizione verso energie pulite e il miglioramento della connettività digitale.
La compagnia di navigazione dispone di 10 navi con motori dual-fuel, a cui se ne aggiungerà un’altra che entrerà in servizio a giugno. Questa tecnologia versatile consente di navigare utilizzando diversi combustibili, come il gas naturale oggi o, in futuro, fonti rinnovabili a zero emissioni nette di CO2. «Dopo aver superato il contesto sfavorevole degli anni precedenti, abbiamo aumentato l’utilizzo di gas naturale», ha spiegato Utor, «e questo ci ha permesso di evitare l’emissione di 28.000 tonnellate di anidride carbonica». Grazie al maggiore utilizzo di questa fonte energetica e ad altre misure di eco-efficienza della flotta, il rapporto tra le tonnellate di CO2 emesse per miglio è diminuito dell’8%.
Utor ha ribadito l’impegno di Baleària «a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050» nonostante «la complessità di questa sfida». Ha inoltre ricordato le nuove normative europee volte a controllare le emissioni e a garantire un’effettiva riduzione dell’impronta di carbonio del trasporto marittimo, che avranno un impatto economico significativo nel 2024.
Creazione di posti di lavoro e stabilità occupazionale
Per quanto riguarda la creazione di posti di lavoro, nell’alta stagione 2023 la compagnia di navigazione ha raggiunto per la prima volta 2.500 dipendenti, il 10% in più rispetto all’esercizio precedente, provenienti da 62 nazionalità. In Spagna, il 94% dei dipendenti diretti della compagnia ha un contratto a tempo indeterminato, a dimostrazione di un’elevata stabilità occupazionale. Utor ha inoltre sottolineato che il numero di donne in organico è aumentato del 27% e che Baleària conta 80 donne in posizioni di leadership.
«Disponiamo di team altamente qualificati e motivati, che sono il motore della nostra compagnia. Ci impegniamo ad attrarre e trattenere i migliori talenti offrendo solide opportunità professionali», ha dichiarato il presidente della compagnia di navigazione. Tra le misure introdotte nel 2023 figurano il nuovo contratto collettivo per il personale di bordo, con un sistema retributivo basato sugli obiettivi, il programma di retribuzione flessibile, le misure di conciliazione e flessibilità per il personale di terra e l’aggiornamento del piano per la parità.
Infine, per quanto riguarda il contributo alla società, Utor ha sottolineato che il flusso di cassa sociale della compagnia di navigazione ha raggiunto 730 milioni di euro. Ha inoltre ricordato che il 77% dei fornitori è locale e che la Fondazione Baleària ha realizzato 280 iniziative in ambito sociale, ambientale, sportivo e culturale. In quest’ultimo settore, 39 mostre con oltre 300 artisti hanno attirato più di 33.000 visitatori.
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