
Una delle rotte più frequentate durante l’estate è il collegamento interinsulare veloce tra Ibiza e Formentera. Uno degli elementi distintivi di questa tratta è la presenza della nostra prima flotta di navi più sostenibili: la serie Eco. Dietro il coordinamento di tutte queste navi c’è Gabriel Batle Roca, entrato in Baleària nel 2010 come secondo ufficiale del fast ferry Ramon Llull sulla linea Alcúdia-Ciutadella-Barcellona.
D. Quali sono le tue mansioni come coordinatore della flotta Eco?
R. Mi occupo un po’ di tutto, anche se principalmente coordino i team, sia di bordo sia di terra, per soddisfare le esigenze di trasporto marittimo tra Ibiza e Formentera.
D. Quando e come è nata la tua passione per il mare?
R. Fin da quando ho memoria ho navigato su ogni tipo di imbarcazione e mezzo. A 12 anni sapevo già quale professione volevo intraprendere. Quando ho terminato gli studi, ho scoperto di provenire da una lunga tradizione marinara che, per vari motivi, si era allontanata dal mare e, senza saperlo, ho recuperato quella tradizione.
D. Come si vive la stagione estiva sulla linea Ibiza-Formentera?
R. È molto intensa: in quattro mesi trasportiamo ogni giorno tra 4.000 e 5.000 persone tra Ibiza e Formentera. In estate effettuiamo 62 traversate ogni 24 ore.
D. Qual è l’aspetto più importante nell’organizzazione e nella pianificazione della flotta per la stagione estiva?
R. Prevedere l’imprevedibile, anche se ogni giorno veniamo comunque sorpresi da situazioni inverosimili. Ci prepariamo per otto mesi per sopravvivere all’estate e, una volta iniziata, non c’è più tempo per pensare. La preparazione è fondamentale. L’esperienza accumulata e i dati storici ci aiutano a programmare le soste in cantiere, prevenire i guasti, richiedere i migliori ormeggi, dimensionare gli equipaggi, applicare le nuove normative, ecc.

D. Perché credi che le persone si affidino a Baleària su questa linea?
R. Per la reputazione, l’affidabilità e il rapporto personale. I clienti abituali sanno che faremo l’impossibile per rispettare i nostri impegni.
D. Che cosa apprezzi di più della tua professione?
R. L’avventura di non sapere mai che cosa ti troverai davanti, mentre vedi il progetto crescere, consolidarsi e migliorare giorno dopo giorno. Senza dimenticare il team che c’è dietro: ti sostiene in qualsiasi situazione, per quanto complicata possa essere.
D. Che cosa rende Ibiza e Formentera così speciali da essere tra le destinazioni più visitate?
R. Ti permettono di vivere un sogno: paesaggi incredibili, il clima, l’offerta di intrattenimento, la gastronomia, ecc. Tutto è pensato affinché i visitatori possano sentirsi per qualche giorno come se vivessero in paradiso.
D. Quale delle due isole sceglieresti? Che cosa ci consiglieresti di vedere e fare?
R. Le sceglierei tutte e quattro. Sono maiorchino, ho lavorato per molti anni a Minorca e negli ultimi sette anni ho vissuto e lavorato tra Ibiza e Formentera. Ogni isola condivide alcuni elementi con le altre, ma ciascuna si distingue per una propria personalità. Personalmente, apprezzo i luoghi e i momenti meno conosciuti di ogni isola.